Le azzorre, 9 isole color smeraldo inserite nel bel mezzo dell’oceano Atlantico: uno degli ultimi paradisi naturalistici d’Europa a sole 4 ore di volo dall’Italia. Antichi crateri occupati da laghi cristallini, una vegetazione rigogliosa, chilometri di siepi di ortensie in fiore che delimitano i pascoli, balene e delfini sempre presenti: la nuova frontiera delle vacanze.

9 isole, 9 viaggi…

L’arcipelago delle Azzorre è costituito da nove isole color smeraldo immerse nell’oceano Atlantico tra il Portogallo (1500 Km) e il Nord America (3500 Km). Da molti ritenute ciò che resta del mitico continente di Atlantide, l’arcipelago venne scoperto nel 15° secolo dai navigatori portoghesi in rotta verso il nuovo mondo e divenne ben presto uno dei punti di approdo preferiti tra l’Europa e l’America.
L’origine vulcanica delle isole è il motivo principale del loro affascinante aspetto selvaggio: antichi crateri occupati da laghi cristallini, scogliere nere che si scagliano nelle acque dell’atlantico, aspre montagne, sorgenti di acque sulfuree e fumarole sono gli elementi che formano uno scenario naturalistico unico al mondo, aspro e spesso impervio ma sempre ingentilito dai fiori che vi crescono durante tutto l’anno, dai pascoli delimitati da siepi di ortensie e dalle tipiche case rurali intonacate di bianco. L’architettura è tipicamente portoghese e le città principali conservano edifici del 18° e 19° secolo.

Le Azzorre costituiscono una delle ultime destinazioni europee dove il turismo è ancora agli albori, si conservano tradizioni antichissime ed è ancora possibile vive al ritmo del “tempo naturale”.
Vi invitiamo a ritornare alle origini del tempo, vi invitiamo alle Azzorre.